21 October 2016

7 metodi scientifici per aumentare la learning retention

C'è chi al tablet preferisce il block notes, chi al silenzio un po' di musica, chi allo studio autonomo quello di gruppo... E hanno ragione!

E-learning industry ha raccolto 7 tecniche scientificamente provate per studiare con meno fatica migliorando i risultati:

  1. Prendere nota “alla vecchia maniera”: pare infatti che carta e penna battano tablet e tastiera. Nonostante i suddetti dispositivi consentano di trascrivere una quantità maggiore di informazioni, secondo i ricercatori della Princeton University e di UCLA Los Angeles sono proprio gli appunti scritti di nostro pugno a essere meglio compresi e a imprimersi con più forza nella nostra memoria. Da suggerire, quindi, in aula!
  2. Sfruttare i test di apprendimento: vi siete mai chiesti se avessero un’utilità effettiva? Noi non abbiamo mai avuto dubbi! Ebbene, gli psicologi della Purdue University ci danno ragione: hanno provato che gli studenti che testano le loro conoscenze immediatamente dopo l’apprendimento, sono in grado di memorizzare il 50% di informazioni in più rispetto agli altri. Mica male, no?
  3. Prepararsi in compagnia: siamo animali sociali… Anche nell’apprendimento. Da uno studio effettuato su 110 studenti è emerso che coloro che hanno studiato in gruppo hanno ottenuto in media 5.5 punti in più di chi si è preparato autonomamente.
  4. Spiegare quanto si è appreso: “Se non sai spiegarlo in modo semplice, significa che non lo hai capito abbastanza bene”, diceva un certo Einstein. La sapeva lunga, Einstein! Le ricerche hanno dimostrato che provare a spiegare un concetto ci aiuta a capirlo e ad individuare eventuali lacune, per poterle colmare.
  5. Ascoltare la musica: avevamo già parlato di quanto la musica fosse un alleato potente nel vendere, ma potevate immaginare che quel bisogno quasi inconscio di metterci le cuffiette al liceo avesse un riscontro scientifico? Scegliete la musica giusta per i vostri corsi e la mente dei vostri collaboratori sarà attenta e rilassata!
  6. Non “abbuffarsi”: a chi non è mai capitato di prendersi all’ultimo prima di un esame, ritrovandosi con montagne di libri da divorare? Magari ce la si faceva (per un pelo!) ma la digestione e soprattutto l’assimilazione dei contenuti davano sempre qualche problema. Gli psicologi dell’UC San Diego hanno dimostrato che si hanno maggiori chance di avere successo studiando appena dopo l’apprendimento piuttosto che accumulare materiale e smaltirlo nel 2 giorni precedenti l’esame. Tradotto? Bitesize learning e continuità formativa dopo le sessioni principali.
  7. Dormire, dormire… riposare: i ricercatori della University of Notre Dame hanno scoperto che non solo dormire aiuta la memoria, ma soprattutto che dormire immediatamente dopo l’apprendimento è uno dei metodi più efficaci per memorizzare quanto appena immagazzinato. Un po’ difficile da attuare in Azienda, ma possiamo sempre creare dei momenti di break ad hoc post sessione formativa.