11 September 2017

Giochi d’aula: come passare da lezione frontale a lezione interattiva

Linee guida per rendere la formazione divertente, coinvolgere i partecipanti e massimizzare la learning retention grazie al gioco

Noi di Smile to Move crediamo che i giochi d’aula siano fondamentali nel processo di apprendimento perché permettono di mettere in pratica le nozioni teoriche, facilitano la memorizzazione dei contenuti, stimolano la competizione tra i partecipanti e soprattutto … rendono la formazione divertente! E lo sappiamo che le docenze sono un investimento serio ma, quando il divertimento diventa un metodo per migliorare i propri comportamenti, allora non solo è lecito ma anche benvenuto!!

Ma quali sono gli step da seguire affinché un gioco sia davvero efficace?

  1. Definire contenuti e obiettivi: Modello di Servizio, Leadership e addirittura argomenti apparentemente più tecnici come i KPI possono essere presentati in maniera coinvolgente e stimolante se si usa il gioco come veicolo. Il contenuto del gioco, come anche gli obiettivi che si vogliono raggiungere, devono però essere molto chiari prima di passare alla costruzione del gioco stesso altrimenti si rischia di deludere le aspettative dei partecipanti che, pur magari divertendosi, avrebbero la sensazione di perdere il loro tempo!
  1. Definire la modalità del gioco: quale può essere il modo più divertente e contemporaneamente efficiente per trasmettere il contenuto? Questa è la parte divertente del lavoro perché è quella che lascia più spazio alla creatività. Le modalità possono essere le più svariate e richiamare giochi da tavolo, quiz televisivi, carte, un mix di tutto ciò oppure un nuovissimo gioco nato dall’immaginazione del suo creatore. L’importante è assicurarsi che questa nostra fantasia sia comprensibile anche agli altri! 😉
  2. Definire le istruzioni: questa è una delle fasi più importanti eppure, spesso, dimenticate. Delle regole ben precise aiuteranno infatti a evitare confusione in aula e a divertirsi fin dal primo istante. Devono quindi essere definite in maniera molto puntuale per evitare che il gioco risulti incoerente e, soprattutto, devono essere semplici per consentire al docente di gestire in maniera fluida l’aula. Ecco alcune domande che, secondo noi, è bene farsi quando si scrivono le istruzioni:
  • La gestione dei partecipanti: quante persone ci sono in aula? Meglio farli giocare individualmente o divisi in squadre? Il modo migliore per rispondere a queste domande è ragionare sul gap tra la facilità di gestione dei partecipanti e il principio per cui ognuno deve mettersi in gioco ed essere coinvolto nella risposta
  • Il tempo: quanto deve durare il gioco nel complesso? Quanto tempo va lasciato a ogni partecipante o a ogni squadra per singola sessione? È importante calibrare bene il tempo da lasciare per le risposte per evitare tempi morti e contemporaneamente mettere i partecipanti in grado di ragionare sull’argomento che si sta analizzando
  • Il punteggio: tenere il punteggio è fondamentale quando si tratta di una competizione! Una competizione sana chiaramente! Avere un obiettivo da raggiungere, difficoltà da superare, sfide da affrontare permette a tutti noi di tirare fuori risorse che non immaginavamo e stimola ad arrivare alla soluzione del quesito che ci è stato proposto
  1. Collegare a ogni attività un debrief coerente: questo è il momento dell’aula più simile alla formazione classica perché il docente ripercorre gli aspetti emersi e si concentra su quelli più importanti. Un suggerimento in più per non perdere l’attenzione dei partecipanti: secondo la nostra esperienza, è la fase di debrief è più efficace quando integrata nel gioco (es. tra una risposta e la domanda successiva)
  1. Testare il gioco: altra fase un po’ sottovalutata ma decisamente critica. Prima di andare in onda, provare il gioco con colleghi e/o amici aiuterà a capire se quanto è creato è davvero divertente e utile e anche ad affinare gli ultimi dettagli
  2. Divertirsi: questo non vale solo per i partecipanti ma anche per il docente. Un docente che si diverte con il gruppo è il primo passo per il successo di un gioco d’aula. Il gruppo viene così influenzato positivamente e motivato a mettersi in gioco per davvero

Alcuni dei nostri giochi d’aula:

trova il feedback giusto

Gioco “Trova il Feedback giusto” powered by Smile do Move

ruota 01

“La ruota della fortuna” powered by Smile to Move

kpi game

“The KPI Game” powered by Smile to Move