25 October 2016

Perché ascoltare musica a lavoro

Ecco alcuni semplici benefici dell’ascoltare musica in un contesto lavorativo

Ammettetelo, nonostante la vostra Azienda non abbia espresso un divieto formale di ascolto di musica a lavoro, vedere uno dei vostri collaboratori isolato dalle proprie cuffie auricolari vi arreca sempre una certa noia. La musica lo starà distraendo? Sarà poco coinvolto nel lavoro del proprio team? Dovrete ripetere le cose due volte in caso non abbia sentito?

 

Non possiamo negarlo: immergersi nell’ovattata atmosfera del proprio ascolto musicale può essere controproducente in determinati contesti ed è bene assicurarsi che i vostri collaboratori sappiano quando è decisamente preferibile evitarlo ma il nostro obiettivo è darvi, invece, dei buoni motivi per considerare la musica in ufficio come un alleato piuttosto che un nemico.

 

Perché, dunque, non solo è conveniente permettere ai nostri collaboratori di ascoltare musica ma è addirittura consigliabile?

 

  • Aumenta la produttività

    Uno studio della società inglese Mindlab International, specializzata in neuromarketing, per conto di MusicWorks ha testimoniato che l’88% dei partecipanti alla ricerca ha confermato di lavorare in modo più accurato mentre ascolta musica e addirittura il 77% dei dirigenti e imprenditori interpellati ha rilevato una maggior produttività degli staff che ascoltano musica. E non solo: a beneficiarne è anche il tempo di esecuzione, dato che la musica aiuta a svolgere i compiti con maggiore rapidità. Infine, non ci crederete, la musica diminuisce anche la possibilità di incidenti.

  • Favorisce la concentrazione

    Questo dato è sicuramente in stretta connessione con il precedente: molte persone hanno la necessità di isolarsi dai costanti stimoli sonori a cui sono sottoposti in uno spazio di lavoro tra scambi di informazioni, telefonate e movimenti. La musica in cuffia può rappresentare un ottimo espediente per evitare gli stimoli e focalizzare l’attenzione, magari ascoltando generi quali elettronica e jazz che scientificamente aiutano a rimanere concentrati.

  • Migliora l’umore

    Questa è una verità incontrovertibile anche all’esterno del mondo del lavoro. Se la giornata non è partita con il piede giusto o se abbiamo subito una delusione o un rimprovero, il giusto brano musicale può aiutarci a ritrovare il sorriso e la motivazione. In certi contesti aziendali la musica viene addirittura riprodotta in interi uffici per stimolare una buona disposizione d’animo e anche un più disteso rapporto tra colleghi. E l’85% dei partecipanti allo studio di Mindlab International ha confermato di percepire più serenità quando viene diffusa musica.

  • Stimola il team building

    Sempre lo studio menzionato prima ha rilevato che il 75% dei manager ha potuto notare un netto miglioramento del lavoro di squadra quando la musica viene ascoltata nell’intero ambiente lavorativo o individualmente. La musica rappresenta spesso un elemento aggregante, sia essa ascoltata in condivisione o nella propria sfera intima, e può aiutarci ad avere una miglior attitudine alla relazione con colleghi e collaboratori. Questo rappresenta anche una sorta di corollario del miglioramento d’umore: se siamo più rilassati saremo anche ben disposti verso il confronto esterno.

 

Come sempre siamo pronti a scommettere che i primi a beneficiare di questi preziosi consigli sarete voi per poi elargirli ai vostri collaboratori che non potranno evitare di ringraziarvi!