15 November 2018

Rompere il ghiaccio: 4 strategie per creare sintonia in aula

Ecco alcune originali tecniche rompighiaccio per "scaldare" l'atmosfera in aula e stimolare i partecipanti ai corsi di formazione a mettersi in gioco, non solo metaforicamente!

Come ben sanno i trainer più esperti, molto spesso chi frequenta un corso di formazione si trova in imbarazzo nel dover intervenire di fronte ai propri colleghi – o, peggio ancora, a un gruppo di sconosciuti. Allo stesso tempo, saper creare coinvolgimento è fondamentale per aiutare il nostro pubblico a dare il massimo e mantenere elevata l’attenzione. In questo ci vengono d’aiuto le strategie per rompere il ghiaccio, i cosiddetti “icebreaker”: una serie di esercizi pratici per creare intesa tra le persone e incoraggiarle a mettere da parte le insicurezze e confrontarsi, anche durante gli eventi di formazione.

 

Per scegliere quale sia la migliore strategia rompighiaccio da utilizzare, il primo passo è capire chi abbiamo di fronte:

 

  • Da chi è composto il mio pubblico? Mi trovo di fronte a un team di venditori esperti o di principianti? Il gruppo è eterogeneo, oppure è composto da figure di provenienza e livello professionale diversi?
  • Quando è grande l’aula? Sia in termini “fisici” (quanto spazio ho a disposizione?) sia numerici (15 persone o 150?).

 

Una volta acquisita un’idea chiara sulla nostra platea, potremo scegliere la tecnica migliore per spingere le persone ad “abbassare la guardia” e cominciare subito a relazionarsi. Ecco dunque alcuni metodi per rompere il ghiaccio che ci hanno colpito non soltanto in termini di efficacia, ma soprattutto per la loro spensieratezza. Provare per credere!

 

L’aeroplanino

Ogni partecipante dovrà scrivere una breve descrizione di se stesso su un foglio di carta, senza però indicare il proprio nome. Quindi, preparerà un aeroplanino di carta con il foglio e, al nostro “Via”, lo lancerà verso il centro dell’aula o della sala. Ogni persona dovrà raccogliere un aeroplanino, leggerne il contenuto a voce alta e tentare di indovinare a chi corrisponde la descrizione.

 

Vero o falso?

I partecipanti dovranno scrivere su un foglio tre curiosità su se stessi, di cui due vere e una falsa. Dopo aver ascoltato le frasi di ognuno, il resto della classe dovrà indovinare quale delle tre affermazioni è falsa.

 

Speed Meeting

Per questo esercizio è necessario uno spazio sufficientemente ampio. I partecipanti formano due cerchi, uno all’interno dell’altro. Ai partecipanti del cerchio interno viene chiesto di voltarsi verso il cerchio esterno e di iniziare a parlare con la persona che hanno davanti. Dopo circa un minuto, il formatore dice “Cambio!”: le persone nel cerchio esterno si spostano verso destra e parlano per un altro minuto con il loro nuovo interlocutore.

 

Tombola!

Prepariamo delle cartelle per la tombola sostituendo i numeri con frasi riguardanti la sfera professionale, es. “Lavoro qui da oltre 10 anni”, “Sono un utente esperto di Excel” o “Viaggio spesso per lavoro”. Chiediamo ai membri del pubblico a intervistarsi a vicenda e di mettere una X sulle relative frasi ogni volta che incontrano una persona corrispondente alle descrizioni. Il primo a completare la propria cartella è il vincitore.

 

E tu, quali tecniche usi per aiutare il tuo pubblico (in aula o altrove) a rompere il ghiaccio?