18 October 2018

Smile Lives: come rimediare a una giornata no

4 trucchi velocissimi per dare una svolta a una pessima giornata di lavoro

La sensazione di non aver combinato nulla durante la giornata anche se non ci si è mai fermati un secondo non affligge esclusivamente te! Capita a tutti… a volte anche a noi di Smile per quanto ce la mettiamo tutta per essere sempre al massimo della forma.

Ora che sai che puoi condividere questo stato d’animo con qualcuno non ti senti già sollevato? 😉

Continua a leggere questo articolo e scoprirai quattro trucchi per lasciarti alle spalle quella tremenda sensazione.

 

  1. Eliminiamo lo stress legato al lavoro

Ebbene sì, c’è un modo per sentirsi meno soffocati dai mille impegni, dal numero infinito di mail ancora non lette e dal telefono che per tutto il giorno ha squillato ininterrottamente.

Quando non ci sembra di vedere una via d’uscita, fermiamoci un attimo a riflettere e cerchiamo di dare risposta a queste domande: cos’è veramente importante? Cosa invece non ha rilevanza? Iniziamo dai compiti più semplici e man mano saliamo di difficoltà. Possiamo stabilire deadline più realistiche con obiettivi sfidanti ma comunque raggiungibili. Se a mente fredda ci si rende conto che quello specifico task non è a prova di umano, prendiamo in considerazione l’idea di confrontarci con il nostro capo per ridurre il carico di lavoro o posticipare la deadline. Perché per dare il meglio di noi c’è bisogno della giusta concentrazione e quindi di un periodo di tempo adeguato!

 

  1. Evitiamo le polemiche o le “lamentele da macchinetta del caffè”

Spesso pensiamo che sfogarci con i nostri colleghi al lavoro parlando male di quello che ci succede intorno sia una valvola di sfogo ma è esattamente il contrario. Dare troppo spazio a polemiche e lamentele non farà altro che aumentare il nostro livello di stress e diffonderlo anche tra i nostri colleghi rimasti immuni fino a quel momento.

Ecco allora alcuni escamotage che possiamo mettere in pratica:

  • Rimaniamo concentrati sui fatti: cos’è successo e cosa può essere migliorato?
  • Se ci sentiamo frustrati, aspettiamo un attimo a rispondere e riflettiamo sulla risposta che ci renderà professionisti migliori
  • Affrontiamo il problema e cerchiamo di risolverlo lavorando anche sul compromesso

 

  1. Lasciamo spazio anche ai nostri problemi personali

Non siamo dei robot quindi non è umanamente possibile restare concentrati sul lavoro se abbiamo dei problemi personali di cui occuparci. Non solo non ci permettono di essere focalizzati su obiettivi e task che dobbiamo portare a termine, ma ci portano ad affrontare le ore di lavoro con un carico di stress in più che non aiuta. Se crediamo di aver bisogno di un momento per noi stessi, facciamo una pausa. Non aspettiamo che le cose peggiorino o di ammalarci per dedicarci un po’ anche a noi stessi!

 

 

  1. Finiamo in bellezza

Se percepiamo che nonostante tutti i nostri sforzi la giornata non è stata produttiva come avremmo voluto, ci sono tre cose che possiamo fare per concludere comunque in maniera positiva:

  • Perdonarsi: non serve a niente martellarsi il cervello con il senso di colpa. Anzi, l’auto-compassione in caso di procrastinazione aiuta a non procrastinare in futuro
  • Mostrare gratitudine: dire grazie a un collega e mostrargli la nostra gratitudine migliorerà la giornata di entrambi
  • Fare un favore a qualcuno: fare qualcosa per gli altri rende molto più felici

 

Ricordiamoci che molto spesso le circostanze che hanno contribuito a dei giorni veramente terribili sono fuori dal nostro controllo e che tutti possono avere delle giornate no. Perciò fermiamoci un attimo, respiriamo, e prendiamo la prossima giornata come un nuovo inizio!