Lo scorso 29 novembre, il nostro tour dedicato al futuro del lavoro ha toccato come tappa Bologna. Insieme a Susanna Berti (Talent Acquisition Specialist / Leroy Merlin Italia), Matteo Bucciarelli (Responsabile filiale / Oasi Lavoro), Federica Di Natale (HR Manager / Poste Italiane), Roberto Marsiglia (Commercialista / Bologna Servizi), Marta Menghini (HR & General Affairs Manager / Riccione Terme), Chantal Pozzobon (Office Manager & HR Specialist / Cellply), Francesco Righini (HR Associate / JEBO), Stefano Savini (Direttore Personale e Organizzazione / Emil Banca) e Maurizio Siciliano (CEO / Sphera Group) abbiamo affrontato un tema centrale per tutti: come creare e diffondere una cultura aziendale coinvolgente in grado di trattenere i talenti e accresce il benessere dei dipendenti.
Per trasformare il modo in cui i dipendenti percepiscono il proprio lavoro, è fondamentale porsi alcune domande cruciali, ad esempio:
- che ruolo ha oggi l’azienda nell’educazione dei giovani?
- qual è la responsabilità del manager?
- cosa succede se il nuovo approccio al lavoro abbassa la retention a 1-2 anni?
- quali sono i costi del turnover? Quali indicatori di costo vanno considerati
- parlando di attraction, retention ed engagement, quali azioni impattano di più e quali ostacoli ci sono da superare?
Sono questi i quesiti da cui siamo partiti per dare vita a un workshop durante il quale tutti ci siamo messi in gioco per trovare nuovi spunti su cui riflettere e soluzioni concrete da applicare fin da subito nella nostra realtà aziendale.
Nel file di takeaways scaricabile potete trovare i punti di condivisione più importanti e le risposte alle domande che ci siamo posti.


